Il problema
Fino ad oggi produttori, trasportatori e impianti di solo stoccaggio devono affidarsi alle proprie conoscenze personali per conferire i rifiuti agli impianti di smaltimento e recupero veri e propri, ai fini di una corretta gestione dei rifiuti identificati dal Codice Europeo dei Rifiuti (CER).
In assenza di tale conoscenza, la ricerca avviene per passaparola, con una ingente perdita di tempo, risorse e opportunità.
Il mercato mancava di un registro in grado di fornire informazioni precise e puntuali sulla mappatura dei centri di recupero e smaltimento rifiuti presenti nel territorio italiano.
La soluzione
La soluzione è la creazione di un portale dove vengono censiti gli impianti di recupero e smaltimento rifiuti presenti nel territorio italiano.
Gli operatori del settore possono cercare gli impianti per:
- Ragione sociale
- Regione e provincia
- Codice Europeo dei Rifiuti (CER)
A seguito della ricerca è possibile individuare le aziende che trattano il rifiuto per specifico codice CER, con la relativa operazione di Recupero (R) o Smaltimento (D).
Base normativa
Le autorizzazioni presenti nel registro si basano sulla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti:
- Art. 208 D.Lgs. 152/2006
- Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
- Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
- Comunicazioni semplificate artt. 214–216
Vuoi inserire il tuo impianto nel registro?
Fatti trovare dagli operatori che cercano un impianto autorizzato per i loro rifiuti.
